Il museo sorge negli spazi della borbonica Reggia di Quisisana, e racconta la storia dell’antica città romana di Stabiae, i cui studi e scavi furono intrapresi, negli anni Cinquanta, dall’archeologo Libero D’Orsi.
Il percorso espositivo del Museo si snoda lungo 15 sale espositive, ospitando reperti che raccontano la storia del territorio attraverso 11 sezioni tematiche: Gli scavi borbonici e gli scavi di Libero D’Orsi; Dall’età arcaica all’Ellenismo; Villa San Marco; Villa San Marco/Villa del Pastore; Il secondo complesso; Villa Arianna; Villa del Petraro; Alimentazione; Villa di Carmiano – il Triclinio; Carro di Villa Arianna; Attività produttive.
Si arricchisce la collezione di opere provenienti dalle ville del territorio stabiese. 507 i reperti ora esposti, tra dipinti murali, arredi marmorei, suppellettili in ceramica e bronzo.
Il percorso si integra con tecnologie e apparati multimediali didattici che implementano l’accessibilità fisica e culturale delle opere e dei contenuti.



